Oltre l’orizzonte del Super-Yachting: Innovazione, Digitalizzazione, Energia Pulita e Refit al MYS 2026 
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Oltre l’orizzonte del Super-Yachting: Innovazione, Digitalizzazione, Energia Pulita e Refit al MYS 2026 

Sistemi ibridi, efficienza energetica, materiali circolari, innovazione nel refit e tutela degli ecosistemi marini. Ecco le tappe fondamentali per far salpare con venti favorevoli un Super Yachting environmentally friendly.  Ma proprio qui emerge il paradosso: la tecnologia può evolvere più rapidamente delle infrastrutture necessarie a sostenerla. Ricarica elettrica, shore power, combustibili alternativi e nuove soluzioni energetiche richiedono infatti porti, marinas e filiere industriali adeguate. La Blue Wake revolution necessita dunque la trasformazione dell’intero ecosistema nautico, che è ancora work in progress. 

Da quello che vedremo al MYS 2026 appare evidente che la trasformazione dello Super Yachting passa sempre più dall’efficienza energetica. La ricerca di scafi, capaci di ridurre l’impronta carbonio, si accompagna a una gestione più evoluta della propulsione e degli impianti di bordo, con sistemi di monitoraggio in grado di controllare consumi e carichi energetici. 

In questo processo, la tecnologia assume un ruolo sempre più importante. Raccogliere e interpretare i dati di bordo consente infatti di utilizzare l’energia in modo più razionale, intervenendo sulle modalità operative e riducendo gli sprechi. L’obiettivo non è quindi soltanto consumare meno, ma integrare progettazione, propulsione ed elettronica in un sistema capace di ottimizzare continuamente le proprie prestazioni. 

Sotto l’aspetto tecnologico, CMC Marine porta al Monaco Yacht Show l’Energy Recovery System (ERS), una tecnologia brevettata ispirata al KERS (= Kinetic Energy Recovery System) della Formula 1, progettata per recuperare e riutilizzare l’energia generata a bordo. Sul fronte della propulsione assistita dal vento, VPLP Design presenta Wind Voyage, integrando le vele rigide OceanWings®, con l’obiettivo di ridurre significativamente il consumo di carburante attraverso l’utilizzo dell’energia eolica.

Un ulteriore salto di qualità riguarda la digitalizzazione della Sostenibilità. ETYC sviluppa strumenti per monitorare e gestire l’impronta ambientale lungo l’intero ciclo di vita dello yacht, mentre Kongsberg Maritime applica sistemi integrati di gestione dell’energia e algoritmi predittivi per ottimizzare i consumi e ridurre gli sprechi operativi. Il dato diventa così una componente essenziale della transizione: misurare significa poter intervenire, confrontare e verificare i risultati.

Il refit si inserisce nella stessa logica di evoluzione. Intervenire su uno yacht esistente permette di aggiornarne progressivamente propulsione, impianti e sistemi di controllo, migliorandone efficienza e le prestazioni senza ricorrere necessariamente alla costruzione di una nuova imbarcazione. Il suo valore ambientale, tuttavia, dipende dalla qualità e dall’effettiva efficacia degli interventi, oltre che dai materiali e dalle tecnologie adottate.

Amico & Co, presente al Salone, rappresenta un esempio particolarmente significativo nel settore del refit, con un’infrastruttura che integra energia fotovoltaica, shore power, trattamento delle acque reflue e sistemi avanzati di gestione dei rifiuti. Ares Yachts porta invece il tema dell’ibridazione direttamente a bordo con Simena, superyacht a vela equipaggiato con propulsione ibrido-parallela, batterie e sistemi di rigenerazione durante la navigazione a vela.

Anche la scelta dei materiali riflette questa nuova sensibilità. L’impiego di legni provenienti da filiere certificate, come quelle riconosciute dal Forest Stewardship Council, introduce criteri di tracciabilità e maggiore attenzione all’origine delle materie prime. Allo stesso tempo, materiali più leggeri e soluzioni progettuali evolute possono contribuire a contenere il peso totale e migliorare l’efficienza complessiva dell’imbarcazione.È proprio in questa prospettiva che l’orizzonte del Super-yachting si amplia: non più soltanto verso yacht più grandi, ma verso yacht più evoluti, connessi ed efficienti. E il Monaco Yacht Show 2026 ne rappresenta uno dei principali punti di osservazione.

35° Monaco Yacht Show 2026 ©GO

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