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Lo Yacht Show più esclusivo della nautica di lusso è a Monaco dal 23 al 26 settembre. Cosa c’è da sapere e da vedere

Il Monaco Yacht Show (MYS) è nato dall’intuizione di un giovane imprenditore monegasco, Luc Pettavino, che riuscì fin dalle prime edizioni ad attirare l’attenzione dei cantieri nautici. Ricordo che 35 anni fa tutto lo show si concentrava su un piccolo tratto di Quai des Etas Unis. Una ventina di belle barche, qualche bandiera al vento e il Pattaya che fungeva da lounge. Oggi il MYS è organizzato da Informa Prestige (che ha acquisito anche il salone delle dream cars Top Marques Monaco) e attira un pubblico internazionale selezionatissimo interessato ai super e gigayacht. Nell’edizione 2026 sono 118 le barche visibili in acqua, tra le quali 45 anteprime mondiali, cioè nuove consegne, e 60 i tender di lusso in esposizione. I cantieri navali presenti sono 63. Il valore complessivo stimato delle imbarcazioni presenti in questi giorni è pari a 4,5 miliardi di euro. Sommando la loro lunghezza si superano i 5 chilometri.

Nella nautica di lusso attualmente si punta a rendere l’uso dello yacht più efficiente e la vita a bordo più semplice. Dai sistemi di stabilizzazione fino alle soluzioni per il tender e agli arredi personalizzati, la tendenza è verso componenti che semplificano l’operatività quotidiana e valorizzano il tempo degli ospiti. E la sfida rimane la stessa: conciliare performance e vita a bordo in spazi limitati.
Nei padiglioni e sulle banchine del MYS si offrono soluzioni che promettono meno consumo, meno rollio, più luce e maggiore praticità per equipaggi e ospiti. Da una parte, c’è la pressione a migliorare l’efficienza idrodinamica per limitare consumi e autonomia di crociera, compito degli ingegneri; dall’altra, la richiesta di spazi più aperti e grandi vetrate che spingono designer e architetti a cercare soluzioni. Perché nella nautica da diporto la relazione tra interno ed esterno resta un tema primario. La luce naturale riduce la necessità di illuminazione artificiale con un effetto diretto sulla percezione di spazio e sul comfort termico. Gli interni vengono organizzati per accogliere crociere prolungate: aree conviviali ampie e cabine private pensate per privacy e durata, senza sacrificare l’accesso al mare o la circolazione dell’equipaggio. 

Il comfort in navigazione passa da pale più sottili e software di controllo più intelligenti. Pale sviluppate con bordo arrotondato per limitare la resistenza fino al 30% rispetto a soluzioni tradizionali. E poi stabilizzatori super efficienti e thruster con eliche a cinque pale che limano pulsazioni di spinta e rumore. Il risultato pratico è più confort per gli ospiti nelle tratte lunghe, manovre più precise in porto e una minore usura dei sistemi. 

Curiosando tra gli stand si trovano poltrone-pilota che non sono solo esteticamente rimarcabili: permettono di migliorare la postura del timoniere sui turni lunghi. E si scoprono soluzioni per poppa completamente custom: portelloni trasformabili, murate apribili e sistemi idraulici per scalette e passerelle. Soluzioni che favoriscono l’accessibilità per ospiti meno agili e velocizzano le operazioni di imbarco e sbarco dei tender.

Al MYS sono presenti società che offrono agli armatori servizi di gestione dell’equipaggio e dei fornitori: pacchetti che spaziano dallo yacht management al concierge esclusivo e alla rappresentanza tecnica dell’armatore in cantiere. In pratica, per un armatore la differenza non è solo avere un fornitore: è definire un interlocutore capace di coordinare cantieri, equipaggi e fornitori in un mosaico operativo che richiede tempi stretti e risposte immediate.

Tra le anteprime mondiali del MYS 2026 sono attese due produzioni italiane dei cantieri genovesi Tankoa Yachts: il 45 metriT450 M/Y Singolare e il 52 metri full-custom M7Y Spirit. Saranno in totale 43 i nuovi yacht consegnati quest’anno presenti al MYS, dai 24 metri dell’Arcadia A80 costruito a Torre Annunziata, ai 102 del Nixie dei cantieri tedeschi Lurssen. Dal Silver Fox di 74 metri firmato Sanlorenzo, al 80 metri Pangea della olandese Damen Yachting. Il parterre di novità si preannuncia straordinario per la trentacinquesima edizione del MYS. Resta l’incognita che grava su tutta l’economia mondiale, cioè il prezzo dell’energia legato ai conflitti in corso. E l’incertezza della situazione internazionale che non aiuta il mercato della nautica da diporto.

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