Quante volte ci è capitato di vestirci di fretta per un invito all’ultimo minuto? E quante volte abbiamo detto a chi ci aspetta impaziente sotto casa: “Un attimo, mi vesto e sono pronta!/pronto!”.
Ebbene, la buona notizia è che la frase è cambiata in: “Mi svesto e usciamo!”.
Le ultime sfilate di Milano e Parigi hanno sdoganato il pigiama e la lingerie come passe-partout, dal letto al galà. Come è possibile? Semplice: in tempi incerti, dove ci si sente seduti su una polveriera, vestire comodo, senza costrizioni di abiti e scarpe strette, è la soluzione più gestibile in caso di quel fuggi fuggi che tutti paventano.
Fino a pochi anni fa davano del disturbato a chi usciva in pigiama e ciabatte! Se mia madre mi avesse vista uscire in sottoveste, mi avrebbe vietato di mettere piede fuori dalla porta., lei che vietava il pigiama a tavola o davanti alla tv, a meno che non fossi malata! Oggi, invece, nessuno batte ciglio se a cena si arriva in sottoveste o con il pigiama sotto il cappotto. E vale per tutti, senza distinzione di genere.
Le più frivole possono presentarsi in svolazzanti vestaglie in tulle e sexy camicie da notte in pizzo nero, come abbiamo visto sull’ultimo red carpet di Venezia con Alessandra Ambrosio e Stella Maxwell in nude look Intimissimi. Per gli animi sportivi o sobri, via libera a tutoni in materiale ultralight o cashmere. Per i più classici, il pigiama è la nuova chiave di un sartoriale rilassato e iper-sofisticato, tanto che Dolce & Gabbana gli ha dedicato un’intera collezione: “Pyjama Boys”.
Allora, tutti al pigiama party? Certo. Ma rigorosamente fuori dal letto. E buonanotte ai sognatori… a qualunque ora!