Il Principe Alberto sul palco della Salle des Etoiles dello Sporting Monte Carlo
← Torna alla home

Assegnati i Planetary Health Awards 2026 della Fondazione Principe Alberto II

Proteggere il nostro pianeta significa mettere in sicurezza tutto ciò che ne fa parte. E’ una corsa contro il tempo e il tempo che resta, ripetono da anni gli uomini di scienza, è sempre meno. 

Nell’anno del 20° anniversario della Fondazione Principe Alberto II, i prestigiosi premi per la salute del pianeta, Planetary Health Awards, riconoscono i meriti di persone e organizzazioni il cui lavoro e impegno contribuiscono a promuovere la conoscenza, sviluppare soluzioni e rafforzare la mobilitazione per la tutela ambientale.

Da sx Dr. David Obura, Hindou Oumarou Ibrahim, il Principe Alberto II, Patrik Möller, CEO & Co-Fondatore di CorPower Ocean ©Philippe Fitte FPA2

L’edizione 2026 svoltasi il 16 ottobre scorso nella Salle des Etoiles dello Sporting Monte Carlo ha premiato: per la categoria Scienza il dottor David Obura, scienziato keniota specializzato in barriere coralline, i cui studi approfonditi dimostrano quanto ci stiamo pericolosamente avvicinando a un declino irreversibile, nonostante le soluzioni siano in gran parte note. Il suo lavoro attuale e futuro è dedicato a comprendere come l’economia e il sistema finanziario debbano essere riconnessi ai limiti della natura e alle esigenze della società, e non viceversa. CorPower Ocean, azienda svedese che sviluppa tecnologie per l’energia dalle onde, è un attore di primo piano nel campo dell’innovazione e delle soluzioni. Si tratta di una fonte di energia pulita e competitiva che deve essere sviluppata nel rispetto dell’oceano e della protezione della vita marina. Per la categoria Sensibilizzazione, Hindou Oumarou Ibrahim, membro della comunità pastorale Mbororo di Ciad, si impegna per i diritti dei popoli indigeni e per il riconoscimento delle loro conoscenze in risposta ai cambiamenti climatici.

Nel ricordare i vent’anni di attività e impegno della sua fondazione, il Sovrano ha espresso la sua emozione e il suo orgoglio per il cammino intrapreso, sottolineando che Antoine de Saint-Exupéry scrisse che la fraternità “si forgia nel dono condiviso a qualcosa di più grande di sé“. Per il Principe Alberto II significa un impegno ventennale per una causa che trascende e unisce chi ne fa parte, e che alimenta una speranza collettiva che riunisce uomini e donne di diversa estrazione sociale, una fraternità costruita su speranze condivise e amicizie consolidate.

Tra i momenti salienti di questa serata eccezionale, spicca un ospite altrettanto eccezionale, Sylvia Earle, oceanografa, esploratrice residente della National Geographic Society, fervente sostenitrice del Pianeta Blu e amica di lunga data del Principe Alberto II e della Fondazione FPA2. Ha voluto ribadire che oggi, più che mai, e forse come mai più ne avremo l’opportunità, la specie umana deve proteggere l’Oceano, perché esiste ancora la possibilità di invertire la tendenza e muoversi nella giusta direzione, in modo da non oltrepassare i limiti planetari oltre i quali qualsiasi ritorno al passato diventerebbe impossibile.

È stata una cerimonia che ha portato messaggi importanti e alla quale hanno partecipato oltre 400 persone, tra cui specialisti, personalità e imprenditori che danno il proprio sostegno alla fondazione del sovrano monegasco. Tra questi, anche Offroad Club Monaco, rappresentata da Massimiliano Mordenti e dalla Signora Erminia Fezia Mordenti, rispettivamente CEO e Project Manager.

Torna alla home