Sureté Publice de Monaco
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Truffe telefoniche, il Principato di Monaco alza le difese e allerta la popolazione 

Nessuno è al riparo, le insidie esistono e si moltiplicano. Da una parte chi cerca di individuarle ed eliminarle, e dall’altra chi si ingegna a superare ogni barriera di difesa per tornare a colpire soprattutto i più vulnerabili. 
Le truffe sono il male e viaggiano online, al telefono e arrivano anche davanti alla porta di casa propria.

Il Principato di Monaco fa della sicurezza uno dei pilastri della qualità di vita che offre a chi sceglie di viverci. E’ uno dei Paesi più sicuri al mondo e come tale deve confrontarsi con tentativi di ogni genere, che hanno l’obiettivo di raggirare, truffare, rubare a vittime che cadono nella rete dell’inganno. Alzare le difese, proteggere le persone più vulnerabili e i loro beni è un impegno quotidiano.

L’ultima allerta arriva direttamente dalle Forze dell’Ordine monegasche, la Suretè Publique, e il comunicato diramato è un invito per tutta la popolazione di prestare la massima attenzione. Si tratta di telefonate fraudolente in cui individui si spacciano per agenti di polizia.
È la tecnica “spoofing”, che consente di visualizzare il numero ufficiale del centralino della Polizia sullo schermo del telefono, ma la chiamata non proviene dalle Forze dell’Ordine.
Fingendo di essere coinvolti in un’indagine in corso o in una sospetta frode bancaria, i falsi agenti cercano di creare un senso di urgenza per ottenere informazioni personali, dati bancari, codici PIN o per indurre le potenziali vittime a consegnare denaro oppure oggetti di valore.

Quindi, mai fornire i propri dati sensibili al telefono, mai consegnare denaro e oggetti di valore a chiunque affermi di essere un agente di polizia.
È raccomandato di interrompere la telefonata e prendere subito contatto con la Direzione della Suretè Publique di Monaco componendo il 17.

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