La Transizione Ecologica della Nautica di Lusso non è più un esercizio di stile, ma una necessità industriale, sempre più concreta e meno ideologica. Nel 2026, la trentacinquesima edizione del Monaco Yacht Show (MYS 2026), che sta riunendo nel Principato i guru dello Super-yachting dal 23 al 26 settembre nello spettacolare scenario di Port Hercule,sta generando tra addetti ai lavori, e non, grandi aspettative. La realtà attuale racconta un settore sospeso tra pressione normativa, innovazione tecnologica e una domanda sempre più concreta di misurabilità dell’impatto ambientale: non basta più dichiarare uno yacht “green”, occorre intervenire sull’intero ciclo di vita, dalla progettazione ai materiali, dalla propulsione dei motori alla gestione energetica, fino al refit.
Come distinguere il progresso concreto dalle sole intenzioni? Questa la domanda chiave che si è posto Toby Moore, CEO di Informa Prestige, anima portante di questa manifestazione annuale di richiamo globale. Il programma Blue Wake™(letteralmente: risveglio blu), sviluppato in partnership con Water Revolution Foundation, si presenta come un rinascimento concettuale e ideologico che nasce precisamente per rispondere a questo interrogativo (quasi amletico) attraverso un framework rigoroso capace di identificare e valorizzare le soluzioni ambientali supportate da evidenze verificabili, andando oltre le semplici dichiarazioni di principio.
La recente nomina di Leah Werner alla guida della Water Revolution Foundation rafforza ulteriormente la dimensione scientifica di Blue Wake™ 2026, considerato un passaggio fondamentale per consolidare standard condivisi in grado di accompagnare espositori, e industria dello yachting in generale, verso un percorso di crescita comune.
Biologa oceanografa di formazione, l’attuale Direttore Esecutivo ha costruito la propria esperienza professionale sulla capacità di tradurre dati scientifici complessi in strumenti e metodologie concrete. Un approccio che trova piena applicazione anche nel processo di valutazione delle eccellenze della Blue Economy che animano Blue Wake™.
I progetti selezionati, alcuni dei quali verranno premiati durante il Salone, rappresentano ciò che il settore può esprimere quando innovazione e accountability procedono insieme, trasformando la Sostenibilità in qualcosa di tangibile. Ecco dunque che Eccellenza Tecnologica, Responsabilità Ambientale e Lusso Eco-consapevole non sono dimensioni in conflitto, ma convergono per costruire un puzzle che mira a rendere lo Yachting del futuro prossimo (che è già presente), pioniere, funzionale e rispettoso dell’apparato normativo, sempre più dettagliato e puntuale. Si pensi, per esempio, alla recentissima revisione UE riguardo lo scambio delle quote di emissione di CO2, voluta dalla Commissione Europea anche per i grandi yacht (n.d.r. superiori a 400 tonnellate di stazza lorda), nonché ai severi limiti imposti dall’International Maritime Organization per limitare la produzione di gas climalteranti a bordo delle imbarcazioni. Misure che portano inevitabilmente a trasformare le dinamiche di questo mercato, il cui giro di affari supera i 54 miliardi di euro all’anno(fonte: Global Economic Impact of the Superyacht Industry). Il MYS2026 diventa dunque il palcoscenico per vedere in anteprima il futuro del settore: come conciliare l’estrema complessità e il lusso del Super yachting con un modello di navigazione realmente più efficiente, misurabile e compatibile con i criteri sostenibili? Quest’anno sembrano esserci tutte le condizioni per poter cambiare le regole del gioco! L’aria che si respira nel Principato, passeggiando nella vasta area espositiva e hospitality di Port Hercule, che sta accogliendo migliaia di visitatori, non profuma solo di design e di Superyacht Toys per una clientela esigente, ma di una rivoluzione silenziosa, rigeneratrice, quasi terapeutica come la brezza marina che anima gli spettacolari Super Yachtormeggiati davanti all’iconico Yacht Club de Monaco.

